Disturbo F66.1

Precisazione riguardo all’ICD-10 nel manuale dell’organizzazione mondiale della sanità.

L’articolo F66.1 del suddetto manuale è quello a cui più spesso si appigliano Agapo e simili associazioni, per cui sarà utile che nessuno si trovi più impreparato sul tema.

Sottolineo che l’F66.1 è rivolto a tutti gli orientamenti sessuali in modo chiaro e senza possibilità di strumentazioni.

Nella versione del 2007 dell’ICD (International Classification of Diseases – Classificazione Internazionale delle Malattie) dell’organizzazione mondiale della sanità, le patologie correlate all’orientamento sessuale (etero od omosessuale che sia) sono incluse nella categoria “Disorders of adult personality and behaviour”, all’interno della quale possiamo trovare la classificazione della quale al 2° punto leggiamo:

F66.1 Egodistonic sexual orientation: The gender identity or sexual preference (heterosexual, homosexual, bisexual, or prepuberal) is not in doubt, but the individual wishes it were different because of associated psychological and behavioural disorders, and may seek treatment in order to change it.

F66.1 Orientamento sessuale egodistonico: L’identità di genere o la preferenza sessuale (eterosessuale, omosessuale, bisessuale o prepuberale) non è in dubbio, ma l’individuo desidererebbe che fosse diversa a causa di disordini psicologici e del comportamento associati, e può cercare un trattamento per cambiarla.

L’orientamento sessuale egodistonico (che vale per soggetti eterosessuali, gay e lesbiche)  è ancora nella lista dell’OMS, ma la posizione ufficiale del mondo scientifico, sia negli USA, sia negli altri paesi Occidentali, ivi inclusa l’Italia, è che l’omosessualità di per se costituisce una variante del comportamento sessuale umano, e che nessuna terapia può essere effettuata per cambiare un orientamento sessuale a priori.

Il compito dell’operatore della salute mentale (psicologo, psichiatra, psicoterapeuta) di fronte a un caso di omosessualità egodistonica è pertanto aiutare il paziente ad armonizzare la sua tendenza con il resto della personalità in modo egosintonico, e non quello di modificare la tendenza.