Due volte genitori

Due volte genitori è un documentario prodotto da AGEDO con il finanziamento della Commissione Europea con il Progetto Daphne II “Family Matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche”.

“Mio figlio è come io lo penso?” Prima o poi ogni genitore, a causa di piccoli o grandi motivi, si è trovato di fronte a questo interrogativo.
Due volte genitori entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio/a. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l’accettazione, al di là dell’omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori. Dopo lo smarrimento, il senso di perdita e di colpa, poco alla volta si apre un nuovo percorso che porta queste famiglie a compiere un viaggio imprevisto, dai figli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Mentre si richiude il cerchio tra le generazioni vince l’amore, ma non basta. Bisogna mettersi in gioco. E questi genitori hanno saputo farlo fino in fondo, regalandoci un’esperienza intensa e limpida, che diventa preziosa per tutti.

Scheda tecnica

titolo inglese: Parents Reborn
durata: 94′
formato proiezione: BetaSP o DVCAM (SD)
aspect ratio: 4:3
lingua: Italiano
audio: Stereo
lista dialoghi disponibile in: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco
sottotitoli: inglese, spagnolo, tedesco, francese
soggetto e regia: Claudio Cipelletti
consulenze psicologiche alla realizzazione e conduzione dei gruppi di incontro: Lucia Bonuccelli, Francesco Pivetta
fotografia: Marco Gordon
riprese: Marco Gordon, Paolo Vecchi, Eva De Angelis Bellavita
fonico presa diretta: Gigi Acca
tecnico audio: Fabrizio Banchellini
montaggio: Claudio Cipelletti
musica originale: Christian Schmitz
eseguita da: Christian Schmitz (pianoforte), Adalberto Ferrari (sax contralto e clarinetto)
la canzone “In movimento” è di: Marzia Stano, del gruppo Jolaurlo
grafica: Max Croci

Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale www.duevoltegenitori.com

Presentazione del film a Catania

6 pensieri su “Due volte genitori

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  5. Ieri 6 ottobre 2012 ho avuto occasione di vedere ed ascoltare il film documentario due volte genitore in occasione della apertura del circolo frida byron (arcigay) di ravenna presso lo sportello antidiscriminazione dove e’ stato proiettato . Una emozione incredibile e forte a tratti comico piacevole un comico che sdrammatizza il dispiacere dove si sottolineano vari aspetti di stati di animo e di situazioni .un vero documentario che scava dentro di te poiche ‘e’ cio’che interessa direttamente al protagonista. mi avete toccato nell’animo ed nell’ insegamento .Alcune cose che avevo tralasciato nel corso della mia vita nonostante comunque viva una situazione libera della mia sessualita’ ci sono alcuni aspetti che avevo rimosso perche’ oramai convinto appunto dei miei convincimenti personali e quindi li detto come una democrazia mia interiore e personale . Non avevo fatto i conti con un passaggio del vostro documentario cioe’ quello dove si sottolinea che siete genitori fortunati( lo credo infinitamente) perche’ sapete dei vostri figli e che in troppi casi molti figli purtroppo sanno che non potranno mai dirlo ai loro genitori .Questo e’ stato il passaggio che piu’ mi ha colpito che mi riguarda da vicino ,che avevo tralasciato nel processo di formazione ed orientamento sessuale forse sono stato egoista nella mia crescita o forse non sentivo il desiderio di dare dispiaceri ai genitori che non avrebbero mai compreso … oppure no come mi avete fatto capire voi genitori forse dovevo farlo ma ora e’ troppo tardi mio padre non c’e’ piu’ ma qualche volta l’incoscio mi detta questa regola e mi pone la domanda ,Un leggero rimorso per non averglielo mai detto mi ricordo che negli ultimi suoi giorni di vita avevo voglia di dirlo quando ero solo con lui nella stanza dell’ospedale poi un’altra voce mi diceva non farlo tu sai benissimo che lui e’ contrario gli faresti il torto piu’ grande in punto di morte e non riuscirebbe a metabolizzare in poche ore . cosi’ era sempre rimasto dentro di me questo dubbio e ieri questo dubbio e’ tornato prepotente . Lo avevo rimosso ( almeno credevo ) pero’ rimango della idea che gli avrei fatto del male a quel punto della sofferenza fosse e che sosse una sofferenza ulteriore che gli portavo quindi ho preferito tacere. mi avete dato tanta emozione ieri io sono un figlio gay che non ha detto ai genitori pero’ spero di essere riuscito a dichiararmi ed inserirmi nel mondo che mi circonda tutti i giorni fuori dalla mia famiglia e lontano da casa da troppo tempo . rimango una persona fortunata una persona che ha degli amici intorno che rispetta e che convive che saranno i miei traghettatori nel lungo viaggio della vita che mi resta . Grazie per questa vostra sensibilita ‘ che e’ la stessa dei vostri figli e siete davvero fortunati perche’ avete toccato e conosciuto le profondita’ e le stesse sofferenze che esistono nelle persone che sono abituate a nascondere e pensare diverso nella loro diversita’ avete dimostarto grande senso di vita un grande amore verso il frutto nato per vostro amore . Grazie Andrea Moretti

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